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Realizzate in collaborazione fra studenti e insegnanti, le attività si sviluppano secondo uno schema collaborativo e a cascata, non più legato al rigido rapporto verticale docente-discente.
Il contributo dei docenti riguarda gli aspetti culturali, linguistici, dei contenuti, integrato da quello di esperti per la produzione multimediale e il supporto all'uso di strutture integrative di apprendimanto e auto-apprendimento sui nuovi mezzi di comunicazione.
Il progetto stesso si sviluppa con la metodologia del "project-work", con la dinamicità legata all'aggiornamento dei contenuti, la contestualizzazione fra progetto e attività, il rapporto di collaborazione, la condivisione di risorse fra i partecipanti, la flessibilità temporale.
Le attività formative sono strutturate in modo da iterare un modello efficace e riprodurre un modello tutoriale a vantaggio delle scuole e degli studenti coinvolti, adeguandolo ai contesti di apprendimento.
Il partenariato è stato inizialmente costituito da cinque istituzioni scolastiche, nell'ambito delle quali sono state realizzate due "azioni" dedicate alle due tematiche: Open Source e aspetti socio-culturali dell'innovazione tecnologica legatia alla globalizzazione.
Ogni azione si basa su tre fasi: progetto, incontro seminariale e lavoro di gruppo, sviluppo e ricaduta nelle classi. Le modalità riguardano:
- L’intervento dell’"esperto”, che media i vari contesti formativi con il contesto esterno
- La “formazione in situazione“, che coinvolge i soggetti dei diversi contesti
- La “riproduzione a cascata” degli interventi, con un effetto di scambio delle esperienze e dei risultati
Ogni segmento, replicato in ogni scuola, ha previsto un bilancio di competenze e un incontro, curato da un esperto di dinamiche relazionali, oppure di open source, con la presenza di alcuni studenti, genitori, personale scolastico.
Gli incontri si sono svolti, nelle diverse situazioni, con modalità seminariali per i gruppi più consistenti o con modalità di interazione di gruppo, hanno comportato l’individuazione e la successiva sperimentazione “concreta” di un modello di auto-fomazione e di collaborazione tra figure e soggetti formativi.
Al termine delle attività sono stati definiti schemi di intervento per ciascuno dei segmenti, da utilizzare per le fasi di ricaduta nell’attività didattica.
Gruppo di lavoro Open Source
Temi-stimolo |
Azioni e strumenti |
Associazionismo - LUG |
Informazione sull’associazionismo |
Motivazioni dell’O.S. |
Sviluppi dell’O.S. e del software libero |
Open source nella didattica |
Siti WEB di riferimento Liste di distribuzione - CD di riferimento
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Depository e strumenti o.s. |
WEB-grafia |
Gruppo di lavoro Network Tecnologici- Globalizzazione
Temi-stimolo |
Proposizioni per l’analisi |
La persona, l’individuo |
La rete isola, la rete avvicina
Le opportunità, i pericoli della rete, la “virtualità”
I comportamenti si modificano con l’uso delle n.t.
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La cultura, l’informazione |
Le informazioni sono istantanee, sono illimitate
La fruizione è superficiale Le informazioni stimolano ad approfondire
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Formazione e istruzione |
La multimedialità e le n.t. sono strumenti, metodologie
L’approccio è influenzata dalle n.t.: learning-object, e-learning
Le n.t. “inaridiscono” gli aspetti culturali
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Le relazioni, l’integrazione |
La rete fa conoscere culture diverse, avvicina culture lontane La rete media le culture e quindi ne limita i contatti
La multimedialità facilita la conoscenza di varie culture
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