ITC Romanazzi - EVENTI

Italiano agli stranieri e arabo agli italiani: interazione e integrazione possibili

Nell’era della globalizzazionel’ITC Romanazzi, attraverso il Centro Servizi Multimediale DILOS Center, propone una delle strade percorribili nell’ambito delle problematiche interculturali: l’integrazione-interazione degli alunni stranieri e italiani, utilizzando il migliori veicolo possibile, quello linguistico-culturale.
Integrazione e interazione sono due aspetti della stessa medaglia, intendendo per integrazione la coesistenza nello stesso contesto territoriale o “globale” – sino alla fusione - di culture e lingue differenti, nel rispetto delle stesse, e per interazione,un obiettivo altrettanto impegnativo: la costruzione e il sostegno di relazioni “possibili” fra culture diverse.
Le soluzioni formative offerte dall’Istituto si concretizzano in attività di sostegno-insegnamento dell’italiano come lingua seconda (L2) e l’avvio allo studio della lingua e della cultura araba. Esse costituiscono due tentativi riusciti per le finalità enunciate, perché entrambi i segmenti rappresentano straordinari vettori di conoscenza, strumenti per abbassare diffidenze reciproche ed eliminare stereotipi culturali.
ITC Romanazzi - EVENTILe due iniziative, ciascuna reciprocamente motivata e “scaturita” dall’altra, rappresentano utilistrategie di “avvicinamento”; potremmo dire, i certi casi, di “avvistamento”. Gli studenti stranieri,imparando e approfondendo lalingua italiana, si “aprono” rispetto alle comunità linguistiche di appartenenza, dando un segnale forte di distensione e di accettazione verso la comunità che li ospita: i ragazzi italiani, per contro, rispondono con un segnale altrettanto importante che è quello di studiare la lingua e civiltà araba, dimostrando curiosità e minor sospetto verso lo straniero in casa propria. Entrambe le comunità assottigliando così il gap conoscitivo e comunicativo, mostrando reciproca comprensione e apertura ad un effettivo dialogo.
Entrambi i percorsi prevedono l’utilizzo di piattaforme di apprendimento specializzate, l’utilizzo extra-curricolare dell’innovativo laboratorio linguistico multimediale “Astipalea”, la visione e discussione di video-documenti e la partecipazione di un “mediatore linguistico”. Le iniziative sono sostenute direttamente da docenti di Lingua e di Italiano, con la collaborazione di colleghi esperti in applicazioni multimediali.
L’Istituto si avvale, come è nella sua tradizione, di una rete LAN, diffusa nei laboratori e in tutti gli ambienti, e di attrezzature tecnologiche e multimediali all’avanguardia, che consentono agli studenti, italiani e stranieri, un accesso diretto alle risorse interne e del WEB, per facilitare la comunicazione e lo scambio di conoscenze tra realtà diverse e geograficamente distanti.
La sperimentazione di metodologie didattiche che, attraverso l’uso delle nuove tecnologie, si possono curvare per realizzare percorsi formativi culturali-professionali maggiormente aderenti alle esigenze diversificate degli studenti, comporta una migliore sensibilizzazione verso le diversità di tipo culturale, relazionale, caratteriale, sociale, e la progettazione e strutturazione di percorsi flessibili, basati prevalentemente su metodi operativi del learning by searching e learning by doing, come supporto perla crescita, l’integrazione, la comunicazione e le prospettive per il futuro di questi giovani.
La conoscenza fra culture diversecostituisce un arricchimento per tutti gli attori dell’esperienza di scambio:studenti e docenti. La diversità, nel rispetto e tolleranza reciproca, è un elemento indispensabile e trainante per la crescita dei giovani, ed èa loro che appartiene il futuro. Ciò che ci si attende da queste esperienze è, da un lato, la sensibilizzazione alla solidarietà e alla scoperta delle nuove frontiere di una società senza frontiere, dall’altro lo sviluppo di una certa autonomia nell’apprendimento e nell’acquisizione di abilità attraverso l’uso delle nuove tecnologie, dei mezzi di comunicazione multimediale, dei linguaggi non verbali (video, immagini).

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